Kappa Di Picche

“Per capire chi vi comanda basta scoprire chi non vi è permesso criticare”

DI CICALE TEDESCHE, LAMPREDOTTI PALESTRATI, EMIGRANTI SPREZZANTI ED ALTRE AMENITA’.

 
Germania, terra di santi, poeti e navigatori.
La terra promessa, il landër equo e dalle mille opportunità che accoglie tutti i fratelli europei bisognosi senza chiedere nulla in cambio. 


Questo il messaggio che si evince leggendo blog di connazionali emigrati, accolti a braccia aperte dalla Grande Madre Germania. 
Si trovano talmente bene, sono talmente felici e soddisfatti da sentire il bisogno irrefrenabile di dover aprire dei blog dai quale denigrare e criticare aspramente il nostro paese. 
E’abbastanza curioso come allo stesso tempo si riesca ad apprezzare la furbizia teutonica nell’aggirare (perculando malamente) diverse norme Ue e nello spremere il vecchio continente come un limone, ma allo stesso tempo tuonare e moralizzare contro cicale italiche.
Com’era il motto? 
“Uniti nella diversità” 
Effettivamente, mi sembra molto italiano questo modo di fare.

Ho simpatia e affetto per chi è scappato dall’Italia pur non condividendo minimamente tale decisione. 
Sono solidale con chi è partito senza voltarsi indietro per cercare un futuro felice altrove, ma non lo assolvo.
Umanamente lo capisco. 
Comprendo la frustrazione e il senso d’ impotenza. 
Ci può stare.
Ma chi ha fatto una scelta di questo tipo e ora da fuori deride e denigra il mio paese no, non lo accetto. 
Mi fa schifo e mi fa incazzare.
Certi personaggi non sono nemmeno originali.
Ricordano i migranti calabresi e siciliani degli anni ’60 che: rinnegando le proprie origini, tagliando i ponti con amici e parenti, scimmiottando l’accento, gli usi e costumi di Milanesi e Torinesi hanno dato vita a grottesche caricature. Cercando così fortemente l’approvazione da parte di chi li ha vessati e disprezzati che con il tempo hanno finito per votare Lega Nord, ma questa è un altra storia…
Migranti italiani. Pronti a spostarsi da Italia a Germania ,per poi prontamente passare a Stati Uniti e Canada qualora le cose dovessero andare male, un comportamento decisamente parassitario.
Bah, contenti loro…
Il luogocomunismo è senza dubbio il più efficace e diffuso strumento nazionale per veicolare oralmente (ultimamente anche attraverso youtube) informazioni, che molto spesso si rivelano completamente inesatte. 
In molti avranno sicuramente sentito la storiella del fratello dell’amico di miocuggino “che lavora alla Volkswagen e che guadagna 2000€ al mese”, o della “cassiera del supermercato che ne guadagna 1800”
Il sentito dire, il “…si dice…”, la peggiore delle malattie invalidanti.
L’aspetto curioso degli accaniti sostenitori del nuovo miracolo economico teutonico è la totale ignoranza di argomenti come: riforma Hartz IV , minijobs , dumping sociale e salariale, della formazione di moderni e malfamati ghetti popolati da chi percepisce meno di 800€/mese… È la parte meno bella ma tragicamente reale della favola, meglio ometterla.



Luogocomunismo teutonico spesso portato avanti da decerebrati con telecamera al seguito che confrontano i prezzi di supposte, integratori alimentari e giocattoli per la nipotina , paragonandoli con supponenza a prodotti italici ed annunciandone trionfanti e tronfi la convenienza.
Wow. Estremamente scientifico ed empirico.
Roba da Nobel per l’Egonomia.
Del resto se lo dice il “nerboruto Gino in un corridoio di un supermercato” deve essere vero per forza.
Chiaramente il sopracitato non ha mai letto questo.
Chapeau.
Il dramma umano è che purtroppo questi simpatici e folcloristici personaggi hanno un seppur piccolo seguito.
Del resto poco importa che i simpatici Germanesi abbiano goduto di una moneta fatta su misura per loro, pronta per soddisfare i desideri più perversi come candidamente ammesso qui.
Meglio non ricordarlo,che non si osi parlare di SuperMarco.
La verità, il dato di fatto, IL DATO ECONOMICO PURO E INCONTROVERTIBILE non deve entrare nel computo


tratto da Goofynomics  



come ottimamente spiegato qui e qui.

Loro sono migliori,sono virtuosi,credibili,alti biondi e con gli occhi azzurri, loro sono über alles il COME ovviamente non conta. E non deve contare. 
Egemonia a tutti i costi.
Ma sono poi così virtuosi?
È recente la notizia che in Germania ci sia un evasione fiscale spaventosa, superiore a quella italica (così, tanto per dirne una) Come non citare poi l’indiscussa e leggendaria efficienza produttiva tedesca?




Poco importa che ante € la ligia e virtuosa Germania fosse un paese assolutamente mediocre 


 



Sarebbe proprio un peccato se si scoprisse che importanti uomini d’affari tedeschi fossero coinvolti in un giro di tangenti. La presunta e malamente attribuita superiorità morale alamanna potrebbe subire un grave danno d’immagine e tante lavate di capo con il ditino alzato potrebbero tornare al mittente con annesse grasse risate.

 

 

 
La verità non deve trapelare.
Lo Status quo e il luogocomune devono essere preservati.
LORO sono: lavoratori,onesti,ligi,risparmiatori,puntuali.
NOI siamo: pigri, corrotti, corruttori, evasori, camorristi, traffichini, mafia, spaghetti, pizza, mandolino, mamma.
 
Connazionali emigrati in Germania?
Vi chiedo una cortesia.
Non fate finta di vivere in un paese perfetto e normale.
Sono più italiani loro di voi.
Postato da: @KappaRar 

9 commenti su “DI CICALE TEDESCHE, LAMPREDOTTI PALESTRATI, EMIGRANTI SPREZZANTI ED ALTRE AMENITA’.

  1. sil-viar
    26 agosto 2013

    Per completare il quadro della "efficienza" tedesca e del tipo di società che si ritrovano e che vogliono rifilare pure a noi, uno sguardo al loro sistema scolastico chiarisce bene come stanno le cose."…. Le Sonderschulen , ovvero le scuole differenziali :un accenno alle insidie che esistono in Germania ancor prima di cominciare la scuola e durante i primi anni della stessa. In Germania infatti è previsto un esamino di idoneità fisica e psicologica per ogni bambino che si appresti ad entrare nella scuola dell' obbligo. Vengono testate le capacità motorie, linguistiche ( importantissimo conoscere il tedesco), cognitive. Se il bambino non viene ritenuto idoneo può essere spedito nelle " Sonderschulen ", ossia nelle scuole differenziali, da noi abolite…la scuola elementare ha una durata di quattro anni. Dopo, o meglio già durante la quarta elementare , gli insegnanti "consigliano" i genitori su quale scuola superiore continuare a far studiare i propri figli. Si tratta di un consiglio però vincolante ( in tedesco "Empfehlung"). I genitori hanno quindi, quasi dappertutto, solo la possibilità di appellarsi alla decisione degli insegnanti, pretendendo una prova, un test neutrale nella scuola superiore da loro scelta . La decisione, dopo il suddetto test, diventa però inappellabile."Dopo le elementari ci sono 3 tipi di scuole (medie), solo il Gymnasium conduce alla maturità che consente l'ingresso all'università"Per una famiglia straniera è quindi fondamentale conoscere il sistema prima di iscrivervi il proprio bimbo o ragazzo. Come si può quindi notare, in Germania, alla sola età di nove anni, il sistema scolastico già seleziona e indirizza in una direzione che può condizionare seriamente il futuro del bambino. Per i bambini stranieri , o che provengono da famiglie culturalmente miste, non è facile recuperare il gap con le famiglie tedesche in soli quattro anni di studio. Per questo il sistema scolastico tedesco è considerato tra i più classisti in Europa. (…) E non si tratta solo di una discriminazione verso lo straniero, ma di una discriminazione più generale: delle classi più colte ed agiate verso quelle meno abbienti e meno preparate."http://romemeetsberlin.blogspot.it/2011/01/italiani-in-germania-le-insidie-del.html

  2. Mario Biglietto
    26 agosto 2013

    direi che stanno pressando sui mercati esteri, e specialmente prossimi, forse solo come prima della WWII…spazio per la loro economia in senso predatorio.complimenti per il post.

  3. Nicola Guarnera
    26 agosto 2013

    Che poi quanto fa antipatico quell'appellativo "piteco" che usa l'amico youtuberiano. Per quanto riguarda gli emigranti del sud al nord, non immagini quanto sia fastidioso sentirli parlare in milanese quando tornano qui al sud. Chi non accetta le proprie origini difficilmente sarà un patriota.

  4. Nicola Guarnera
    26 agosto 2013

    "piteco"… che razza di imbecille. Ci insulta pure… ma cosa vorrebbe che emigrassimo tutti in massa? Invece non sai quanto sia comico per un Siciliano sentire al ritorno di una vacanza di appena 1 mese qualcuno che è stato a milano… Prendono l'accento come fosse un'elevazione ad un rango superiore. Siamo sempre lì Uber contro Unter.

  5. Dino977
    26 agosto 2013

    Il mio paese d' origine è un paese di lingua madre albanese siamo minoranza linguistica, dovreste sentirli parlare l' albanese con l' accento milanese. Conosco comunque qualche italiano che vive in Germania che ha compreso perfettamente che razza di posto sia la Germania

  6. Arriva Euroscettici
    27 agosto 2013

    Eccezionale riepilogo!

  7. cisonoanchio
    27 agosto 2013

    Complimenti!! Subito condiviso su facebook.

  8. Easter
    30 agosto 2013

    Bene! In Germania c'è un'evasione fiscale spaventosa, superiore a quella italica. Hanno salari da fame. Hanno una corruzione devastante. Tagliano posti di lavoro, hanno il pil in brusca frenata, assumono personale neonazista. Prima dell'euro (che da loro evidentemente deve essere una marca di anabolizzanti) erano un paese assolutamente mediocre. E sono così subdoli che ci hanno fatto persino credere che il Bayern abbia vinto la Coppa dei Campioni. Magari in una finale contro un'altra squadra tedesca. Fortuna ci ha pensato l'Inter di Stramaccioni a fargli vedere come si fa a questi mangiacrauti…

  9. Dino977
    3 settembre 2013

    Easter ciò di cui l'Italia non ha bisogno sono persone come te. Quindi, trasferisciti in Germania e se ci stai restarci, di pallone e di palle si parla fin troppo qui

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Questa voce è stata pubblicata il 26 agosto 2013 da in Collage, Grafici con tag , , , .
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