Kappa Di Picche

“Per capire chi vi comanda basta scoprire chi non vi è permesso criticare”

ESSI DICONO EPISODIO 1.

 

Con questo nuovo contributo vogliamo fornire quella che, a nostro modo di vedere,  è la più corretta interpretazione delle dichiarazioni comprese nel comunicato che il Quirinale ha inviato lo scorso 7 settembre ad Alfredo Ambrosetti, Presidente Onorario di ‘The European House – Ambrosetti’. 
 
Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del Forum di Cernobbio

C o m u n i c a t o
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della trentanovesima edizione del Forum di Cernobbio, ha inviato ad Alfredo Ambrosetti, Presidente Onorario di ‘The European House – Ambrosetti’, un messaggio in cui sottolinea che il forum “si conferma, anche quest’anno, una importante occasione di confronto e scambio di opinioni sulle sfide politiche, economiche e sociali che le nostre società e le nostre istituzioni si trovano ad affrontare (IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA INTENDE MANTENERE SOTTO CONTROLLO L’ASSETTO POLITICO ATTUALE, APPOGGIANDO LE FORZE CHE SOSTENGONO LA LINEA ECONOMICA SOSTENUTA DALLA GERMANIA ED ISOLANDO FENOMENI PSEUDOCRITICI IN PARLAMENTO COME IL M5S. LA CADUTA DEL GOVERNO ED IL RICORSO ALLE URNE POTREBBERO LIBERARE I CRESCENTI MALUMORI ANTI-UE DIFFUSI TRA IL POPOLO: PER QUESTO MOTIVO, IL GOVERNO VERRA’ PROBABILMENTE MANTENUTO IN VITA FINO A CHE NON SI SARA’ PROCEDUTO ALLA DEFINTITIVA LIQUIDAZIONE DI BERLUSCONI E ALLA FORMAZIONE DI UN NUOVO SOGGETTO POLITICO DI FORZE CENTRISTE FEDELI ALLA UE.)
La crisi che stiamo attraversando ha senza dubbio fatto emergere un
crescente senso di malessere, anche da parte di settori importanti della società e della pubblica opinione, nei confronti dello stesso processo di costruzione europea. Le gravi difficoltà dell’economia e dell’occupazione su scala europea e le ricorrenti inquietudini dei mercati hanno evidenziato la necessità di rafforzare, completandola, l’Unione fondata sull’integrazione monetaria , in modo da renderla effettivamente strumento di promozione di un convergente e stabile sviluppo economico e sociale (E’ STATO DIMOSTRATO CHE, NELLE ATTUALI CONDIZIONI ALLE QUALI L’ITALIA PARTECIPA ALL’UE, NON PUO’ ESSERCI ALTRO CHE UN CATASTROFICO DECLINO ECONOMICO E SOCIALE). In sintesi, ciò ha messo in luce, con estrema chiarezza, l’urgenza di procedere – seriamente e senza tentennamenti – verso una reale unione politica (UNO DEI RIFERIMENTI PIU’ PERICOLOSI DELLA NOTA.  IN QUESTO PASSAGGIO SI VUOLE IMPLICITAMENTE AFFERMARE CHE LA RAGIONE PER LA QUALE NON SI E’ ANCORA USCITI DALLA CRISI SIA DOVUTA AL RALLENTAMENTO DEL PROCESSO DI UNIONE POLITICA. MA QUEST’IDEA CONTRADDICE AMPIAMENTE QUANTO PUBBLICIZZATO FINO AD ORA DA TUTTI GLI ORGANI MASS-MEDIATICI CON RIGUARDO ALLE MANOVRE DI AUSTERITA’ ECONOMICA, OVVERO CHE LA LORO IMPLEMENTAZIONE AVREBBE PERMESSO ALL’ITALIA DI RIACQUISTARE COMPETITIVITA’ E RILANCIARE L’ECONOMIA A PRESCINDERE DA QUALSIASI TIPO DI ACCELERAZIONE NEL PROCESSO DI UNIONE POLITICA. ED E’ PROPRIO QUI CHE SI RIVELA IL DISEGNO PREMEDITATO E DOLOSO DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI POLITICI NELL’UTILIZZARE STRUMENTI ECONOMICI VOLUTAMENTE CONTROPRODUCENTI AL FINE DI COSTRINGERE IL POPOLO AD ACCETTARE SOLUZIONI CHE rebus sic stantibus NON SAREBBE ALTRIMENTI ORIENTATO AD APPROVARE) .
Le difficoltà del presente impongono, infatti, decisioni lungimiranti (!!!!!!!!!!). Occorre che i leader politici ritrovino il coraggio della scelta europeista, non solo – come fu all’indomani del secondo conflitto mondiale – quale risposta alla catastrofe della guerra, ma – oggi – come unica via per rispondere con successo alle sfide del domani (LA FOLLE IDEOLOGIA ALLA QUALE HANNO ADERITO NAPOLITANO & C. PROIBISCE DI SPERIMENTARE PERCORSI ALTERNATIVI A QUELLO IMBOCCATO, IGNORANDO DI FATTO TUTTA LA TEORIA ECONOMICA NEOKEYNESIANA, AL CONTRARIO DI QUANTO STANNO FACENDO I GOVERNI DI ALTRI PAESI INDUSTRIALIZZATI QUALI  
IL GIAPPONEE, ATTRAVERSO IL COINVOLGIMENTO DELLA FED, GLI USA. SENZA CONTARE, COSA ANCOR PIU’ GRAVE, IL TRATTAMENTO TERRORISTICO RISERVATO A COLORO CHE PROPONGONO L’USCITA DELL’ITALIA DALL’EUROZONA), che mettono alla prova il ruolo dell’Europa nel nuovo contesto globale.
Solo così si potrà costruire un’Europa internazionalmente più forte ed economicamente più dinamica in uno scenario di ricorrenti turbolenze politiche e di sempre più agguerrita competizione.
L’Unione Europea è chiamata oggi a questo “salto di qualità”: procedere sulla via dell’integrazione le consentirà non solo di acquisire maggiore autorevolezza politica ma anche maggiore capacità di attirare capitali, risorse tecnologiche e umane, capaci di stimolare e sostenere la ripresa, l’occupazione e l’innovazione.
Perché ciò avvenga occorre che l’Europa riguadagni consenso e fiducia tra i propri cittadini, vera forza propulsiva dell’Unione: l’occasione dell’appuntamento elettorale del maggio 2014 assume una valenza cruciale, nel confronto con pericolose correnti di scetticismo e di rifiuto verso l’indispensabile ulteriore integrazione
(NOTARE LINGUAGGIO E PROSA . RICORDANO DECISAMENTE LO STILE DELLE
VELINE DEL MIN. CUL.POP DI MUSSOLINIANA MEMORIA)
Vorrei peraltro chiudere con un messaggio di fiducia e ottimismo. L’Unione Europea rimane un modello di successo che non ha perso la sua vitalità e capacità di attrazione . Lo dimostrano, anche, a discapito di quanti ne lamentano le intrinseche debolezze, alcuni recenti sviluppi: l’allargamento alla Croazia del 1° luglio scorso, il percorso di avvicinamento all’Unione Europea dei paesi dei balcani occidentali e l’adozione dell’euro da parte della Lettonia (SI TRATTA DI PAESI IN CUI L’INGRESSO NELL’UE E L’ADOZIONE DELL’EURO, DECISO A SUO TEMPO,
E’ GIA’ STATO RIMESSO IN DISCUSSIONE TANTO DA ARRIVARE, IN ALCUNI CASI, ALLA RICHIESTA DI UN REFERENDUM, OVVIAMENTE NEGATO, CON IL QUALE PRONUNCIARSI NUOVAMENTE RIGUARDO ALLA DECISIONE PRESA).
Auguro a tutti i partecipanti buon lavoro per un pieno successo del forum, da cui potrà venire un contributo di grande peso e qualità alla riflessione sui più attuali temi europei e globali”.
Roma, 7 settembre 2013
——————————————————————————-
La disamina appena compiuta, per ovvie ragioni di spazio, si è soffermata solamente sui punti critici più evidenti del documento in questione. Ad una più approfondita analisi, ogni singola parola o concetto espresso sarebbero passibili di censure.
Postato da: @arthasastra85

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Questa voce è stata pubblicata il 11 settembre 2013 da in Essi Dicono con tag , , .
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