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“Per capire chi vi comanda basta scoprire chi non vi è permesso criticare”

ESSI DICEVANO: UN PISANO ECCELLENTE E LA PRIMA CLASSE.

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[…] Come ha dormito stanotte?, gli chiese il dottor Cardoso. Bene, rispose Pereira, però ho letto fino a tardi, ho con me un libro di Alphonse Daudet, le piace Daudet? Lo conosco male, confessò il dottor Cardoso. Ho pensato di tradurre un racconto dei Contes du lundi, vorrei pubblicarlo sul “Lisboa”, disse Pereira. Me lo racconti, disse il dottor Cardoso. Beh, disse Pereira, si chiama La dernière classe, parla di un maestro di un villaggio francese in Alsazia, i suoi allievi sono figli di contadini, poveri ragazzi che devono lavorare nei campi e che disertano le lezioni, e il maestro è disperato. Pereira fece qualche passo in avanti in modo che l’acqua non gli entrasse in bocca. E infine, continuò, si arriva all’ultimo giorno di scuola, la guerra franco-prussiana è finita, il maestro aspetta senza speranza che arrivi qualche allievo, e invece arrivano tutti gli uomini del paese, i contadini, i vecchi del villaggio, che vengono a rendere omaggio al maestro francese in partenza, perché sanno che l‘indomani il loro suolo sarà occupato dai tedeschi, allora il maestro scrive sulla lavagna “Viva la Francia”, e se ne va così, con le lacrime agli occhi, lasciando nell’aula una grande commozione. Pereira si tolse due lunghe alghe dalle braccia e chiese: che ne dice, dottor Cardoso bello, rispose il dottor Cardoso, ma non so se oggi in Portogallo sarò apprezzato leggere “Viva la Francia”, visto i tempi che corrono, chissà che lei non stia dando spazio al suo nuovo io egemone. Ma che dice, dottor Cardoso, disse Pereira, questo è un racconto dell’Ottocento, è acqua passata. Sì, disse il dottor Cardoso, ma anche così è pur sempre un racconto contro la Germania, e la Germania non si tocca in un paese come il nostro, ha visto come è stato imposto il saluto alle manifestazioni ufficiali, salutano tutti con il braccio teso, come i nazisti. Vedremo, disse Pereira […]

Estratto da Sostiene Pereira, di Antonio Tabucchi.

Postato da: @Spud85

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Questa voce è stata pubblicata il 5 ottobre 2013 da in Francia, Italia, Portogallo, Uncategorized.
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